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La storia dell'azienda inizia nel
1857, ad Alessandria, quando Giuseppe Borsalino
(1834-1900), vero pioniere e capitano d'industria, dopo
aver girato Italia e Francia per impadronirsi dei
segreti del mestiere, apri' il primo laboratorio
artigianale per la produzione di cappelli in feltro.
L'introduzione di nuovi processi
produttivi, ancora oggi non abbandonati, e le
straordinarie capacita' del fondatore decretarono
l'immediato successo dell'azienda.
Alla morte
di Giuseppe Borsalino, nel 1900, la produzione annua era
arrivata a 750.000 cappelli di cui 60%
all'esportazione. Teresio
Borsalino, che succedette al padre, consolido' il
successo.
L'azienda crebbe rapidamente fino
ad arrivare nel 1913 ad una produzione annua di oltre 2
milioni di cappelli e a poter contare su oltre 2500
dipendenti. La sede, nel centro di Alessandria, occupava
un'area di circa 55.000 mq.
I suoi prodotti raggiungevano ogni
parte , anche la piu' remota del mondo e la Borsalino
poteva essere considerata per l'epoca una piccola
"multinazionale".
Il successo duro' alcuni
decenni.
Poi, causa sopratutto il disuso del
cappello come capo di vestiario abituale, ebbe inizio,
negli anni quaranta, un graduale ridimensionamento.
Rimase
pero' intatta, a livello mondiale, la notorieta' del
marchio e il nome Borsalino comincio' a entrare nella
storia. Nel 1970 ispiro'
persino un famoso film di successo:"Borsalino"
naturalmente.
Nel 1986 la fabbrica viene
trasferita in una nuova sede, piu' funzionale e moderna,
alla periferia di Alessandria, mentre gli uffici della
vecchia sede, oltre ad accogliere la nuova Universita'
degli Studi di Alessandria, continuano ad ospitare un
pezzo di storia di Borsalino: un prezioso museo del
cappello. |